Tutto quello che serve fra la stretta di mano e il bonifico.
Lancealot copre il giro completo di uno studio piccolo: chi sono i clienti, cosa hai proposto, cosa hai firmato, cosa hai fatto, cosa devi ancora incassare. Sotto, per esteso.
Una scheda sola per ogni persona con cui lavori
Clienti, fornitori, collaboratori, prospect ed ex clienti stanno nella stessa anagrafica e possono essere più cose insieme: il fornitore che ogni tanto ti compra un lavoro resta una scheda sola.
- Sedici paesi europei — Italia, Austria, Belgio, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svizzera, con suddivisioni e codici postali controllati secondo le regole del paese giusto.
- Referenti — più contatti per cliente, ciascuno con ruolo, telefono e email.
- Filtri e ricerca — per tipo, paese, provincia, con esportazione in CSV.
Proposte che si trasformano in contratti
Costruisci il preventivo per righe, pescando dal catalogo dei tuoi servizi o scrivendo voci libere. Il PDF esce con la tua copertina, il tuo logo e i termini e condizioni che hai deciso.
- Numerazione automatica — PR-2608-0001, progressiva per mese e per account.
- Catalogo servizi — prezzi e descrizioni scritti una volta, riusati ovunque.
- Testo formattato — descrizioni con elenchi e grassetti che finiscono nel PDF come li vedi.
- Diventa contratto — quando è accettato, senza ricopiare le righe.
Il valore diviso in rate, i rinnovi in calendario
Un contratto porta con sé il suo piano di pagamento e i servizi ricorrenti. Quando un servizio va rinnovato, la rata e la pro forma nascono da sole, con il nome del servizio scritto sopra — così il cliente sa per cosa sta pagando.
- Rate programmate — acconti, saldi, tranche, ciascuna con la sua scadenza.
- Rinnovi — mensili, trimestrali, annuali, con il conteggio di quanto manca.
- Stato del contratto — bozza, attivo, sospeso, concluso.
Il lavoro che non sta in un contratto
Un ticket, un bug da correggere, mezza giornata di consulenza. Registri cosa hai fatto, quante ore e quanto costa: se è fatturabile, l'intervento genera la sua rata con la scadenza che hai impostato.
- Numerati per data di svolgimento — IN-2608-0004: il mese è quello del lavoro, non quello in cui l'hai scritto.
- Ore e tipo — in sede, da remoto, telefonico, con il totale delle ore per cliente.
- Non fatturabile — il lavoro resta registrato, ma non chiede soldi a nessuno.
Le richieste di pagamento partono da sole
Ogni rata ha la sua pro forma. Nei giorni prima della scadenza parte via email con il PDF allegato; se il pagamento non arriva, partono i solleciti alla cadenza che hai scelto e si fermano al numero che hai deciso.
- Testi tuoi — l'email di invio e quella di sollecito le scrivi tu, una volta.
- Incassi anche parziali — registri quanto è arrivato davvero, la rata si aggiorna da sé.
- Scadenzario — cosa devi incassare, cosa è in ritardo, cosa è chiuso.
- Spese — i costi, per categoria, per capire cosa resta.
Chi collabora vede i suoi clienti, non i tuoi conti
Inviti un collaboratore via email e gli assegni i clienti su cui lavora. Vede quelli e i loro documenti: può scrivere preventivi e registrare interventi, ma i soldi — rate, incassi, spese, statistiche — restano cosa tua.
- Ogni riga ha un autore — sai sempre chi ha creato cosa.
- Posti inclusi nel piano — e non se ne consumano più di quelli.
Chi ti fa lavorare e chi ti fa guadagnare
Non sono sempre gli stessi. Le statistiche mettono in fila i clienti per valore dei contratti e per numero di interventi, i servizi per quanto rendono, le spese per categoria — con l'anno che scegli tu.
- Media per contratto — per distinguere il cliente grosso da quello frequente.
- Valore del lavoro svolto — quanto vale in denaro quello che hai fatto per ciascuno.
- Esportabili — in CSV, per portarle dove ti servono.
Il modo più veloce per capire se ti serve è usarlo.
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